{"id":1423,"date":"2015-11-04T14:05:32","date_gmt":"2015-11-04T12:05:32","guid":{"rendered":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/?p=1423"},"modified":"2015-11-04T14:05:32","modified_gmt":"2015-11-04T12:05:32","slug":"farmaci-come-usarli-in-modo-corretto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/farmaci-come-usarli-in-modo-corretto\/","title":{"rendered":"Farmaci: come usarli in modo corretto"},"content":{"rendered":"<p class=\"article-subtitle\">Un report del National Institute for Health and Care Excellence del 2009 (ma aggiornato quest\u2019anno) ha stabilito che la met\u00e0 delle prescrizioni mediche a lungo termine vengono seguite in modo sbagliato, con tutti i rischi che ci\u00f2 comporta. Con l&#8217;aiuto del dottor Luca Pasina, dell&#8217;Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano, vi indichiamo gli errori pi\u00f9 comuni<\/p>\n<div class=\"web_widget_giornalista rs_skip\">\n<p class=\"article-signature\">di <span class=\"writer\">Simona Marchetti<\/span><\/p>\n<\/div>\n<h2 class=\"storie-title\">Chiudere gli occhi dopo aver messo il collirio<\/h2>\n<div class=\"container-body-article clearfix\">\n<div class=\"chapter clearfix\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando si mettono le gocce oculari, uno degli errori pi\u00f9 banali, ma molto diffusi, \u00e8 quello di non chiudere i condotti lacrimali, lasciando cos\u00ec che il collirio passi nella gola e vanificandone buona parte della somministrazione. Un errore ancor pi\u00f9 grave nel caso in cui si stiano usando colliri antibiotici o trattamenti per il glaucoma.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.54.04.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1424 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.54.04.png\" alt=\"Schermata 2015-11-04 alle 12.54.04\" width=\"602\" height=\"437\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.54.04.png 602w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.54.04-300x218.png 300w\" sizes=\"(max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abDopo aver messo le gocce, bisogna chiudere subito gli occhi, non solo limitarsi a sbatterli un paio di volte, badando di tenere premuto l\u2019interno dell\u2019occhio con un dito per almeno due minuti per chiudere il condotto nasolacrimale\u00bb, spiega la professoressa Francesca Cordeiro del Western Eye Hospital di Londra, che suggerisce anche di abbassare la parte inferiore della palpebra per mettere il collirio nel modo corretto, anzich\u00e9 cercare di far cadere le gocce direttamente nel bulbo oculare (rischiando cos\u00ec di farle fuoriuscire e di farle scorrere sulle guance). \u00abQuesta procedura consente inoltre di limitare l\u2019assorbimento sistemico del farmaco &#8211; aggiunge Pasina &#8211; riducendo il rischio di effetti indesiderati\u00bb.<\/p>\n<h2 class=\"storie-title\">Respirare normalmente dopo aver utilizzato uno spray nasale<\/h2>\n<div class=\"container-body-article clearfix\">\n<div class=\"chapter clearfix\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abInspirare forzatamente dopo aver spruzzato lo spray in una narice, anzich\u00e9 respirare normalmente come invece si dovrebbe fare, \u00e8 un comportamento molto diffuso, ma \u00e8 anche scorretto, perch\u00e9 cos\u00ec facendo si manda lo spray in gola, finendo per deglutirlo. E questo \u00e8 uno dei motivi per i quali gli spray nasali non funzionano\u00bb, commenta Sophie Farooque, consulente allergologa dell\u2019Imperial College Healthcare NHS Trust di Londra, che suggerisce anche di non chiudere la narice durante la somministrazione, spruzzando il farmaco in direzione laterale e non verso il setto nasale, al fine di limitare il rischio di effetti indesiderati e massimizzare l\u2019efficacia; di utilizzare una soluzione salina prima dello spray (cos\u00ec da renderlo pi\u00f9 efficace); di non rinunciare prima del tempo agli spray steroidei prescritti in caso di allergia (servono almeno due settimane perch\u00e9 facciano effetto).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.55.29.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1425 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.55.29.png\" alt=\"Schermata 2015-11-04 alle 12.55.29\" width=\"558\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.55.29.png 558w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.55.29-300x233.png 300w\" sizes=\"(max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"storie-title\">Oltre a questo, il dottor Pasina consiglia inoltre \u00abdi limitare invece allo stretto necessario (non pi\u00f9 di 3-5 giorni) gli spray decongestionanti usati per il raffreddore, perch\u00e9 possono causare dipendenza, con conseguente rinite da rimbalzo, e possono infine scatenare effetti indesiderati quali mal di testa, aumento della pressione sanguigna, tremori, vertigini, tachicardia e insonnia\u00bb.<\/p>\n<h2 class=\"storie-title\">Massaggiare sul corpo i gel antidolorifici<\/h2>\n<div class=\"container-body-article clearfix\">\n<div class=\"chapter clearfix\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Scelta assai diffusa per alleviare i dolori muscolari e osteoarticolari, queste creme o gel vengono per\u00f2 talvolta usate in modo scorretto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.57.12.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1428 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.57.12.png\" alt=\"Schermata 2015-11-04 alle 12.57.12\" width=\"562\" height=\"409\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.57.12.png 562w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-12.57.12-300x218.png 300w\" sizes=\"(max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMolto spesso le persone sono convinte che basti lasciarle a contatto della pelle perch\u00e9 facciano effetto &#8211; spiega Sultan Dajani, portavoce della Royal Pharmaceutical Society -, ma in realt\u00e0 \u00e8 necessario massaggiarle sull\u2019area interessata per aumentare la circolazione sanguigna e permettere cos\u00ec al principio attivo del farmaco di essere assorbito\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<h2 class=\"storie-title\">Non respirare velocemente dopo aver usato l\u2019inalatore<\/h2>\n<div class=\"container-body-article clearfix\">\n<div class=\"chapter clearfix\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una persona su tre affetta d\u2019asma usa l\u2019inalatore in modo sbagliato, col rischio di peggiorare i sintomi anzich\u00e9 alleviarli.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-13.00.17.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1432 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-13.00.17.png\" alt=\"Schermata 2015-11-04 alle 13.00.17\" width=\"560\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-13.00.17.png 560w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-13.00.17-300x236.png 300w\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abUn respiro rapido subito dopo aver usato l\u2019inalatore fa in modo che la medicina si fermi quasi tutta in gola e, di conseguenza, solo una piccola parte di essa arriva nei polmoni, dove invece serve davvero\u00bb, avverte Sue Kropf, manager della charity Asthma UK, che consiglia di respirare per cinque secondi prima di usare l\u2019inalatore, trattenendo poi il fiato per dieci secondi per dare il tempo al farmaco di raggiungere i polmoni, e di aspettare almeno 30 secondi fra un\u2019inalazione e l\u2019altra.<\/p>\n<\/div>\n<h2 class=\"storie-title\">Tenere il capo piegato due minuti dopo aver instillato gocce auricolari<\/h2>\n<div class=\"container-body-article clearfix\">\n<div class=\"chapter clearfix\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMolte persone sono erroneamente convinte di poter riprendere immediatamente l\u2019attivit\u00e0 interrotta subito dopo aver stillato un paio di gocce auricolari nel condotto uditivo &#8211; dice ancora Dajani -, ma cos\u00ec facendo il medicinale fuoriesce dal condotto, risultando perci\u00f2 inefficace\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"bk_cop_im1 rs_preserve rs_skip\"><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-13.02.10.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1433 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-13.02.10.png\" alt=\"Schermata 2015-11-04 alle 13.02.10\" width=\"576\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-13.02.10.png 576w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Schermata-2015-11-04-alle-13.02.10-300x219.png 300w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a><br \/>\nMeglio invece piegare la testa da un lato per un paio di minuti dopo aver messo le gocce, cos\u00ec che possano raggiungere l\u2019interno dell\u2019orecchio.<\/div>\n<div class=\"bk_cop_im1 rs_preserve rs_skip\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"bk_cop_im1 rs_preserve rs_skip\">Articolo tratto da: <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/salute\/cards\/farmaci-come-usarli-modo-corretto\/instillare-gocce-auricolari-senza-piegare-capo.shtml\">www.corriere.it\/salute<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un report del National Institute for Health and Care Excellence del 2009 (ma aggiornato quest\u2019anno) ha stabilito che la met\u00e0 delle prescrizioni mediche a lungo termine vengono seguite in modo sbagliato, con tutti i rischi che ci\u00f2 comporta. 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