{"id":2062,"date":"2017-06-30T12:39:56","date_gmt":"2017-06-30T10:39:56","guid":{"rendered":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/?p=2062"},"modified":"2017-07-24T18:29:09","modified_gmt":"2017-07-24T16:29:09","slug":"lavarsi-meno-di-due-volte-al-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/lavarsi-meno-di-due-volte-al-giorno\/","title":{"rendered":"Lavarsi i denti : errori da evitare"},"content":{"rendered":"<p>Sembra incredibile ma la met\u00e0 della popolazione statunitense non si lava i denti le raccomandate due volte al giorno (mattina e sera).<br \/>\nSpazzolarsi prima di andare a letto \u00e8 particolarmente importante, perch\u00e9 le placche si formano pi\u00f9 facilmente durante il sonno. I residui di cibo, combinati con il fatto che la bocca rimane pi\u00f9 secca di notte, creano un ambiente particolarmente sfavorevole. Lavarsi i denti la mattina elimina la placca che comunque si \u00e8 formata la notte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image001.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2067 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image001.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image001.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image001-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Spazzolare i denti subito dopo aver mangiato<\/span><\/h3>\n<p>Anche se i frenetici ritmi moderni potrebbero renderlo un tantino complicato, sarebbe bene aspettare almeno 30 minuti dalla fine del pasto prima di lavarsi i denti. Cibo e bevande acide indeboliscono lo smalto dei denti, pertanto prima di lavarli \u00e8 meglio aspettare che si ripristini il Ph naturale della bocca.<br \/>\nPotete anche scegliere di spazzolarli prima di mangiare (appena svegli la mattina) o comunque 30 minuti dopo e badate che sia l\u2019ultima cosa che fate prima di addormentarvi la notte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image002.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2070 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image002.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image002.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image002-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Lavarsi i denti con \u00abuna spanna\u00bb di dentifricio<\/span><\/h3>\n<p>Torniamo allora ad alcuni caposaldi: lavarsi i denti con lo spazzolino \u00e8 utilissimo. Una pratica insostituibile. Attenzione per\u00f2: \u201cfunziona\u201d solo se eseguita con un dentifricio al fluoro. Lavarsi i denti non solo aiuta a prevenire le gengiviti e la formazione della placca, ma anche la carie, la patologia pi\u00f9 temuta.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 bisogno per\u00f2 di ricoprire l\u2019intero spazzolino di pasta dentifricia: ne basta poco, la dimensione di una perla. Se ne spreca meno e si puliscono meglio i denti, anche perch\u00e9 il dentifricio \u00e8 solo una parte dell\u2019equazione di una buona igiene orale.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image003.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2075 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image003.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"442\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image003.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image003-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Spazzolare i denti solo davanti<\/span><\/h3>\n<p>D&#8217;accordo che un sorriso luminoso mette in risalto soprattutto i denti davanti, ma ci\u00f2 non significa che quelli posteriori vadano trascurati. La placca si accumula anche nella parte posteriore dei denti, non solo davanti, pertanto \u00e8 fondamentale spazzolarli per bene tutti, raggiungendo ogni angolo. Il vero obiettivo della spazzolatura, infatti, \u00e8 quello di rimuovere i detriti da punti difficili da raggiungere, come le gengive e l\u2019area tra i denti.<br \/>\nDovreste anche cercare di spazzolare un dente alla volta, spingendo delicatamente le setole intorno alla gengiva e agli spazi tra ogni singolo dente.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image006.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2068 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image006.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image006.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image006-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Spazzolare i denti per meno di due minuti<\/span><\/h3>\n<p>Numerosi test scientifici hanno stabilito che il tempo medio di un&#8217;efficace spazzolatura dei denti \u00e8 di due minuti. Metterci di meno significa lasciare sui denti dei possibili residui di tartaro e cibo o rischiare di macchiarli, senza contare che la fretta spinge ad aumentare la pressione sullo spazzolino per finire prima, rovinando lo smalto.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image007.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2074 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image007.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image007.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image007-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Usare lo spazzolino con troppa violenza<\/span><\/h3>\n<p>Un eccesso di foga nello spazzolarsi ha un effetto abrasivo sui denti che, a lungo andare, li rovina. Quando le setole vengono premute troppo fortemente, agiscono in modo pi\u00f9 veloce e non riescono a penetrare nelle fessure che avrebbero bisogno di raggiungere, lasciando pi\u00f9 macchie e detriti in bocca.<br \/>\nEcco perch\u00e9 vanno sempre preferiti degli spazzolini a setole morbide, che agiscono in maniera pi\u00f9 delicata, ricordandosi di non esagerare con la pressione esercitata.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image008.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2073 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image008.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image008.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image008-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Non spazzolare la lingua<\/span><\/h3>\n<p>La lingua pu\u00f2 portare batteri, che possono causare alito cattivo e altri problemi. Spazzolare o strofinare delicatamente la lingua dopo aver lavato i denti \u00e8 altrettanto essenziale come le altre buone pratiche.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image010.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2076 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image010.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image010.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image010-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Risciacquare subito i denti<\/span><\/h3>\n<p>Contrariamente alla convinzione comune, risciacquare i denti subito dopo averli spazzolati non va affatto bene. In questo modo non si permette al dentifricio di ricreare un ambiente ottimale all&#8217;interno della bocca. Meglio perci\u00f2 limitarsi a sputare se volete che il fluoro resti sui denti almeno i canonici 30 minuti dopo averli spazzolati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image011.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2069 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image011.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image011.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image011-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Coprire lo spazzolino<\/span><\/h3>\n<p>L\u2019aria della stanza da bagno non \u00e8 la pi\u00f9 fresca, coprire lo spazzolino fa s\u00ec che le sue setole rimangano bagnate e chiuse in modo da favorire la crescita di muffe e batteri. Lasciate asciugare all\u2019aria lo spazzolino, ma non troppo vicino alla toilette.<br \/>\nOgni volta che tirate l\u2019acqua, infatti, piccole particelle di quello che c\u2019\u00e8 nel wc potrebbero sollevarsi nell\u2019aria e fermarsi sulle setole del vostro spazzolino. Chiudete il coperchio del water prima di tirare l\u2019acqua e lavatevi bene le mani prima di toccare lo spazzolino e comunque riponete lo spazzolino pi\u00f9 lontano possibile dal water.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image012.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2063 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image012.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image012.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image012-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Cambiare poche volte l\u2019anno lo spazzolino<\/span><\/h3>\n<p>La maggior parte degli americani cambia il proprio spazzolino solo una o due volte l\u2019anno, ma gli esperti dicono che bisognerebbe farlo ogni tre mesi. Le setole diventano un ambiente poco igienico dopo un certo periodo di tempo, soprattutto se siete stati malati nel frattempo. Ancora pi\u00f9 importante, le setole saranno usurate e piegate, il che impedir\u00e0 loro di entrare nelle gengive e nei piccoli spazi. Vanno bene setole morbide (o extra morbide) con un design semplice (no a tipologie eccessivamente angolari e modellate): dolci sulle gengive, agiscono in modo uniforme e si inseriscono nelle fessure strette.<br \/>\nPer quanto riguarda il tipo di spazzolino, ormai molti studi confermano che gli spazzolini da denti elettrici sono meglio di quelli tradizionali: riducono sia la placca che le gengiviti pi\u00f9 degli spazzolini normali. Tra gli elettrici, sono meglio quelli a testine rotanti, ma la differenza tra i due tipi \u00e8 comunque minima.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image013.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2071 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image013.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image013.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image013-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Spazzolare i denti sotto la doccia<\/span><\/h3>\n<p>Quella che potrebbe sembrare la perfetta soluzione multi-tasking, a maggior ragione se i minuti sono contati e si vogliono ottimizzare i tempi, \u00e8 in realt\u00e0 una delle scelte peggiori che si possa fare, perch\u00e9 spinge a dedicare meno attenzione all&#8217;intero processo. Al contrario, invece, spazzolarsi i denti davanti allo specchio rende consapevoli di quello che si sta facendo e aiuta anche a correggere gli eventuali errori, soprattutto per quanto riguarda l&#8217;angolazione dello spazzolino.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image014.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2065 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image014.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image014.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image014-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Bere acqua filtrata o in bottiglia<\/span><\/h3>\n<p>Il floruro (ovvero il fluoro in forma attiva) si trova generalmente nell&#8217;acqua del rubinetto, e garantisce ai denti una protezione extra. Bere acqua filtrata o minerale senza opportune caratteristiche significa non approfittare degli importanti sali minerali che l\u2019acqua dell\u2019acquedotto contiene, fra cui appunto il floruro, privando cos\u00ec i denti di un valido alleato.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image015.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2066 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image015.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image015.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image015-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Non badare alla \u00abpredisposizione\u00bb<\/span><\/h3>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019incidenza delle carie o l\u2019accumulo di placca e il formarsi di gengiviti, dobbiamo anche riconoscere che ci sono un sacco di fattori al di fuori del nostro controllo. Alcuni sono fattori genetici.<br \/>\nLa forza del nostro smalto molto probabilmente pu\u00f2 determinare quanto facilmente i batteri possano abbattere le nostre difese. La composizione stessa della saliva determina quanto facilmente possiamo opporci ai batteri. Anche la morfologia del dente pu\u00f2 lasciarne alcuni pi\u00f9 suscettibili alle infezioni. Altre cose hanno poco a che fare con l\u2019odontoiatria: come ci\u00f2 che si mangia, che pu\u00f2 influenzare la salute dentale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image016.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2064 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image016.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image016.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image016-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Non fare le sigillature in chi \u00e8 predisposto<\/span><\/h3>\n<p>Uno studio effettuato sulle visite di prevenzione ha evidenziato l\u2019effetto protettivo che deriva dall\u2019utilizzo di sigillanti. Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, l\u2019effetto preventivo di tale pratica sulla comparsa delle carie si attesta all\u201987,1% valutata a tre anni dalla sua applicazione, al 76.3% a quattro anni e al 65.0% a nove anni.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image017.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2077 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image017.jpg\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image017.jpg 592w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image017-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 592px) 100vw, 592px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Non fare regolari visite di prevenzione<\/span><\/h3>\n<p>Nel 2013, utilizzando dati dell\u2019Alabama Children\u2019s Health Insurance Program su 36mila bambini si \u00e8 evidenziato che regolari visite di prevenzione erano associate a un minor numero di appuntamenti per cure odontoiatriche nel futuro, il che implicava vi fosse stato un miglioramento della salute orale.<br \/>\nSulle radiografie invece ci sono alcuni dubbi: per adulti senza problemi dentali apparenti, ci sono poche prove a sostegno dell\u2019uso dei raggi X dentali annuali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image018.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2072 aligncenter\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image018.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"442\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image018.jpg 593w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image018-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembra incredibile ma la met\u00e0 della popolazione statunitense non si lava i denti le raccomandate due volte al giorno (mattina e sera). 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