{"id":5298,"date":"2020-01-15T07:57:50","date_gmt":"2020-01-15T05:57:50","guid":{"rendered":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/?p=5298"},"modified":"2020-01-15T07:57:52","modified_gmt":"2020-01-15T05:57:52","slug":"marimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/marimo\/","title":{"rendered":"MARIMO"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"463\" height=\"559\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Schermata-2020-01-13-alle-09.13.33.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5304\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Schermata-2020-01-13-alle-09.13.33.png 463w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Schermata-2020-01-13-alle-09.13.33-248x300.png 248w\" sizes=\"(max-width: 463px) 100vw, 463px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Marimino nasce dall\u2019amore per le cose  semplici.. e ci ricorda che dalle cose semplici e piccole nascono le pi\u00f9  grandi e belle avventure!!<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre Marimino \u00e8 realizzato a mano in  Italia. Sostiene un\u2019associazione benefica: Give me a hand, creata da  William Amighetti&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p> Sapendo che i costi delle protesi sono  inaccessibili per le famiglie locali in Vietnam (per gli arti superiori  si va dai 14 ai 22 mila euro), ha ideato, con un gruppo di esperti di  diversi settori e regioni italiane, una protesi robotizzata che replica  la forma del braccio e della mano che costa solo 3 mila  euro&#8230;.SOSTENIAMO QUESTA NOBILE CAUSA GRAZIE A <a rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/marimino.life\/\">@marimino.life<\/a> e <a rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/talamona94\/\">@talamona94<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Lo Studio Tavazzi Zanetti sostiene questa iniziativa che ritiene particolarmente meritevole.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019origine dei Marimo e di Marimino<\/h2>\n\n\n\n<p><em>Marimo <\/em>(palla acquatica che rimbalza) \u00e8 il nome attribuito dai giapponesi fin dall\u2019epoca della sua&nbsp;scoperta alla <em>Aegagropila linnaei<\/em>. Prende&nbsp;origine dalla parola \u201c<em>mari<\/em>\u201d che significa biglia e \u201c<em>mo<\/em>\u201d\n suffisso riferito alle pi\u00f9 svariate creature vegetali delle profondit\u00e0 \nlacustri, fluviali o marine. La prima descrizione di quest\u2019alga nel suo \nambiente naturale risale al 1820, in Austria, dove fu rinvenuta nel lago\n Zeller (distretto del Pinzgau, nel Salisburghese). In realt\u00e0 questa \nspecie era nota anche in altre nazioni dove era chiamata con diversi \nnomi. In Islanda, ad esempio, i pescatori del lago Myvatn (di origine \nvulcanica) la conoscevano come <em>k\u00falusk\u00edtur<\/em>, ossia: \u201cpalla di \nerba che blocca le reti\u201d, proprio perch\u00e9 veniva ritrovata all\u2019interno di\n queste al momento della salpata. In Giappone \u00e8 stata proclamata \u201ctesoro\n nazionale\u201d dal 1920 e, pur essendo presente esclusivamente nel lago \nAkan nella prefettura di  Hokkaid\u014d, viene celebrata annualmente con una \nfesta in suo onore. Una simile strategia protezionistica dell\u2019habitat \nnaturale esiste in Islanda dove la salvaguardia \u00e8 stata ottenuta \nmediante la creazione del Parco del lago Myvatn. <strong><em>Purtroppo \nnegli ultimi 30 anni in ben pi\u00f9 del 50% dei siti originali, l\u2019alga non \u00e8\n stata ritrovata, probabilmente a causa dell\u2019inquinamento e \ndell\u2019eutrofizzazione (aumento del carico organico) nei laghi che \nospitavano le colonie. <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e8 \u201cMarimino\u201d?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La crescita lentissima del <em>Marimo<\/em> (dai 2 ai 5 mm all\u2019anno) e  la possibilit\u00e0 di reperirne di piccolissime&nbsp;dimensioni da acquacoltura,  ha ispirato il nostro progetto. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/generico-2018-757373.610x431.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5305\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/generico-2018-757373.610x431.jpg 610w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/generico-2018-757373.610x431-480x339.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 610px, 100vw\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La Campionessa del Mondo di nuoto  paralimpico Arianna Talamona, innamorata di questa meraviglia, ha  suggerito il nome \u201cMarimino\u201d ed ideato il primo gioiello del brand. Le  illustrazioni sono realizzate dalla nota artista lombarda Sandy Aime,  che \u201cha dipinto con gioia e felicit\u00e0\u201d la buffa e simpatica alga palla.  Tutti i nostri prodotti sono progettati e realizzati artigianalmente in  Italia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"480\" height=\"420\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Schermata-2020-01-13-alle-09.14.05.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5302\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Schermata-2020-01-13-alle-09.14.05.png 480w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Schermata-2020-01-13-alle-09.14.05-300x263.png 300w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cos\u2019\u00e8 il Marimo?<\/h3>\n\n\n\n<p>E\u2019 un\u2019alga verde pluricellulare tra le pi\u00f9 particolari ed amate al \nmondo, per la sua capacit\u00e0 di assumere, grazie al moto inesorabile delle\n onde, una forma sferica&nbsp;pressoch\u00e8 perfetta.<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;forma tonda permette di sfruttare appieno i raggi solari che \nattraverso il processo della fotosintesi clorofilliana d\u00e0 vita alla&nbsp; \nformazione di bollicine di ossigeno che, una volta liberate, gli \nconsentono di danzare verso la superficie dell\u2019acqua e creare delle \noscillazioni. Per questo, spesso, \u00e8 possibile osservare i <em>Marimo<\/em> galleggiare a pelo d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dove si trova?<\/h3>\n\n\n\n<p>La sua presenza, come detto, non \u00e8 stata \nriscontrata soltanto in Giappone, ma anche in altri laghi situati nei \nseguenti luoghi: Austria, Svezia, Irlanda, Gran Bretagna, Spagna, \nItalia, Turchia, Islanda, Sri Lanka ed Australia del Sud. Infatti gli \nhabitats pi\u00f9 comunemente colonizzati sono i laghi oligotrofici, con \nacque profonde e ricche di calcio, con rive strette, acque chiare \nazzurre e verdi, litorali con scarsa vegetazione e fauna piuttosto \npovera. <\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la cultura del <em>Marimo<\/em> \u00e8 molto legata al Giappone dove, per tradizione, ogni cosa viene associata ad una leggenda o ad un\u2019emozione.<\/p>\n\n\n\n<p>Esso rappresenta amore e rispetto sincero, in quanto ha origine dalla\n storia d\u2019amore tra un cacciatore e la figlia del capo villaggio che, \nper sfuggire alle famiglie che li volevano separare, si nascosero sulle \nsponde del lago Akan, sull\u2019isola di Hokkaid\u014d. Dopo l\u2019ora della loro \nmorte, i loro spiriti si sarebbero trasformati nelle magnifiche sfere \nverdeggianti, rappresentative della perfezione dei sentimenti umani.<\/p>\n\n\n\n<p>I giapponesi, vista la lunga aspettativa di vita del <em>Marimo<\/em> \n(in natura pu\u00f2 arrivare a vivere dai 100 ai 200 anni,  l\u2019esemplare pi\u00f9 \ngrande conosciuto ha una larghezza di 95 cm) e la lenta crescita, lo \nconsiderano un\u2019eredit\u00e0 familiare tant\u2019\u00e8 da tramandarlo di generazione in\n generazione, oltre a ritenere che sia di buon auspicio per tutte le \nnovit\u00e0 della vita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come prendersi cura del Marimino?<\/h3>\n\n\n\n<ul><li>Stappare il ciondolo, eliminare l\u2019acqua dalla sfera agitandola \ndelicatamente e sostituirla con acqua minerale (oppure decantata almeno \n24 ore) almeno ogni due settimane;<\/li><li>Non \u00e8 necessario toglierlo dalla sfera durante il cambio d\u2019acqua; <\/li><li>Non tenerlo alla luce diretta del sole per periodi prolungati;<\/li><li>Non tenerlo vicino a fonti di calore.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come sta il mio Marimo?<\/h3>\n\n\n\n<p>E\u2019 tondeggiante e verde brillante: <strong>gode di ottima salute<\/strong>! <\/p>\n\n\n\n<p>Invece se:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>\u00e8 diventato troppo biancastro, probabilmente sta ricevendo troppa luce;<\/li><li>ha\n una strana patina o la sua forma ti sembra inusuale, potrebbero essere \naltre alghe infestanti che&nbsp;gli crescono intorno. Queste alghe lo \nsoffocano, quindi \u00e8 meglio rimuoverle accuratamente con delle pinzette;<\/li><li>sta\n diventando marrone, pu\u00f2 essere un segno che \u00e8 il momento di pulirlo. Se\n la pulizia non dovesse risolvere il problema, stacca le parti marroni \n(morte) e aggiungi un pizzico di sale all\u2019acqua per stimolare la \nricrescita;<\/li><li>diventa nera o si apre, \u00e8 perch\u00e9 sta iniziando a marcire dall\u2019interno ed \u00e8 purtroppo destinata alla morte.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Informazioni importanti<\/h3>\n\n\n\n<ul><li>la sfera \u00e8 realizzata in vetro soffiato temprato, maneggiare con cura;<\/li><li>collana in argento 925 oppure in acciaio Inox AISI-304 (anallergico);<\/li><li><strong><em>TENERE LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI. <\/em><\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Talamona-per-marimino-683x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5301\" srcset=\"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Talamona-per-marimino-683x1024.jpeg 683w, https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Talamona-per-marimino-480x720.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 683px, 100vw\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Arianna Talamona, classe 1994, nasce con una&nbsp;paraparesi spastica  ereditaria,&nbsp;per l\u2019esattezza con la&nbsp;Sindrome di Strumpell \u2013 Lorraine, ma  fin da quando \u00e8 molto piccola pratica il suo sport preferito, il&nbsp;Nuoto  Paralimpico. Inizia a competere in gare agonistiche nelle&nbsp;categorie S7 \u2013  SB6 \u2013 SM7&nbsp;solo dopo la fine delle scuole medie, nel 2009, ma da subito  ottiene buoni risultati e si fa notare nel panorama dello&nbsp;sport  paralimpico.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, nel 2011 arriva la prima convocazione con la\n Nazionale Italiana per gli&nbsp;Europei di Berlino, in Germania, dove \nArianna gareggia in ben quattro competizioni e conquista subito la sua \nprima medaglia internazionale: arriva al 7\u00b0 nei 100 mt stile libero, al \n5\u00b0 posto&nbsp;nei 100 e 400 mt stile libero e si aggiudica la medaglia di \nbronzo nei 100 mt dorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Arianna Talamona continua a collezionare \nottimi risultati in ambiato italiano e nel 2013 arriva anche la sua \nprima convocazione per un Campionato del Mondo: partecipa infatti \nai&nbsp;Mondiali di Montr\u00e9al 2013, in Canada, ottenendo buoni piazzamenti \nquali un&nbsp;7\u00b0 posto nei 400 mt stile libero due 6\u00b0 posti nei 100 mt dorso e\n nei&nbsp;200 mt misti e con la staffetta mista&nbsp;4\u00d750 sfiora il podio, \nfermandosi al&nbsp;4\u00b0 posto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma sono sicuramente le competizioni \ncontinentali le preferite di Arianna che, agliEuropei di Eindhoven 2014,\n nei Paesi Bassi&nbsp;aumenta il suo bottino: gareggia nei 50 mt stile libero\n ed arriva 6\u00b0 firmando, per\u00f2, il Record Italiano; si ferma ad un passo \ndal podio al 4\u00b0 posto nei 100 mt dorso; conquista ben tre medaglie di \nbronzo nei 100 mt rana, nella staffetta mista 4\u00d750 mt e nei 400 mt stile\n libero, dove sigla un altro&nbsp;Record Italiano ed infine una medaglia \nd\u2019argento nei 200 mt misti.<\/p>\n\n\n\n<p>Risultati che replica e migliora \nquest\u2019anno, agli&nbsp;Europei di Funchal 2016, in Portogallo:&nbsp;Arianna \nTalamona entra in vasca nei&nbsp;50 mt stile libero, conquistando un 5\u00b0 \nposto, cos\u00ec come nei 100 mt stile libero, due medaglie di bronzo nei 400\n mt stile libero e nei 100 mt dorso dove firma anche il Record Italiano.\n Record che sigla anche nei 100 mt rana, dove si ferma al 4\u00b0 posto, e \nnei 200 mt misti dove Arianna porta a casa anche la sua prima medaglia \nd\u2019oro.<\/p>\n\n\n\n<p>La grande carriera sportiva di Arianna, in continua \ncrescita, ed i record italiani che detiene le hanno permesso di \nqualificarsi per le&nbsp;Paralimpiadi di Rio 2016,&nbsp;per le quali fa parte \nanche del progetto&nbsp;AcquaRio 2016:&nbsp;un progetto finalizzato a sostenere la\n preparazione di atleti di eccellenza anche, e soprattutto, in vista \ndelle Paralimpiadi&nbsp;(Federico Morlacchi,&nbsp;Giulia Ghiretti, Alessia \nBerra,&nbsp;Arjola Trimi, Susanna Ferrante, Francesca Secci) sotto la guida \ndegli allenatori Massimiliano Tosin e Micaela Biava.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marimino nasce dall\u2019amore per le cose semplici.. e ci ricorda che dalle cose semplici e piccole nascono le pi\u00f9 grandi e belle avventure!! 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