{"id":53,"date":"2013-10-22T13:05:47","date_gmt":"2013-10-22T11:05:47","guid":{"rendered":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/?p=53"},"modified":"2013-10-25T10:07:23","modified_gmt":"2013-10-25T08:07:23","slug":"implantologia-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/implantologia-cose\/","title":{"rendered":"IMPLANTOLOGIA"},"content":{"rendered":"<p>Per\u00a0<b>implantologia (dentale)<\/b>\u00a0si intende quell&#8217;insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente un paziente affetto da edentulismo totale o parziale mediante l&#8217;utilizzo di impianti dentali ovverosia dispositivi, metallici e non, inseriti chirurgicamente nell&#8217;osso mandibolare o mascellare, o sopra di esso ma sotto la gengiva, atti a loro volta a permettere la connessione di protesi, fisse o mobili, per la restituzione della funzione masticatoria. Tali impianti possono essere di diverse forme inseriti in diverse sedi con varie tecniche e poi connessi alle protesi con diverse tempistiche.<\/p>\n<p>Attualmente gli impianti sono quasi tutti realizzati in\u00a0<a title=\"Titanio\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Titanio\">titanio<\/a>. I pi\u00f9 utilizzati sono quelli a vite di tipo endosseo, nella maggioranza dei casi lasciati sommersi sotto\u00a0<a title=\"Gengiva\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gengiva\">gengiva<\/a>\u00a0per un periodo congruo in base alla sede. L&#8217;implantologia dentale si suddivide quindi in endossea e iuxtaossea, quest&#8217;ultima utilizzante solo impianti a griglia con moncone fisso non sommerso e quindi per sede e modalit\u00e0 di carico non osteointegrabili se realizzati in cromo-cobalto-molibdeno o anche osteointegrabili se realizzati in titanio ed inseriti con apposite tecniche chirurgiche favorenti la neoformazione ossea al disopra della loro struttura.<\/p>\n<p>Quella endossea \u00e8 estremamaente pi\u00f9 diffusa, utilizza impianti (corpo implantare propriamente detto) di forma cilindrica\/conica pi\u00f9 o meno filettati all&#8217;esterno e con connessione interna a varia conformazione per la parte emergente (moncone) e pi\u00f9 raramente cilindri o coni privi di filettatura esterna ma con analoghi sistemi di connessione interna per il moncone, viti piene di un solo corpo (corpo implantare e moncone realizzati dal pieno e quindi senza alcuna connessione) lame ed aghi. In base al protocollo chirurgico avremo quindi implantologia sommersa e non (transmucosa); in base alla tempistica di utilizzo (funzionalizzazione)avremo carico immediato, anticipato, differito.<\/p>\n<p>L&#8217;implantologia endossea si divide fondamentalmente in due grandi scuole: quella italiana e quella svedese. L&#8217;implantologia di scuola italiana \u00e8 storicamente precedente, meno diffusa ma concettualmente ancora oggi \u00e8 altrettanto importante quanto la seconda. Alla scuola italiana si deve l&#8217;introduzione del primo impianto specificamente progettato per il carico immediato, l&#8217;introduzione del titanio nella produzione degli impianti (Stefano M.\u00a0<a title=\"Tramonte (la pagina non esiste)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Tramonte&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Tramonte<\/a>), l&#8217;introduzione dell&#8217;area di rispetto biologico sui corpi implantari, e la saldatrice endorale (PL. Mondani).<\/p>\n<p>Alla scuola svedese si deve la metodica di &#8220;<a title=\"Osteointegrazione\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Osteointegrazione\">osteointegrazione<\/a>&#8220;, sviluppata per primo da\u00a0<a title=\"Per-Ingvar Branemark (la pagina non esiste)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Per-Ingvar_Branemark&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Per-Ingvar Branemark<\/a>, basata sul carico differito e tesa a rendere pi\u00f9 controllabile il successo dell&#8217;intervento implantologico: prevede l&#8217;utilizzo di impianti endossei a vite ed a connessione protesica, con carico differito, ovvero attesa 3-4 mesi in\u00a0<a title=\"Mandibola\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mandibola\">mandibola<\/a>\u00a0e 5-6 in\u00a0<a title=\"Mascella\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mascella\">mascella<\/a>. Il protocollo originale di Branemark \u00e8 stato variamente modificato cos\u00ec come gli impianti utilizzati, per accorciare i tempi di quiescenza degli impianti ed in definitiva dei tempi generali del trattamento. La scuola svedese ha prodotto importantissime innovazioni sia nella tecnologia di produzione e sia nelle tecniche chirurgiche: adozione dei trattamenti di superficie per i corpi implantari, tecniche di rigenerazione tissutale sia ossea sia mucosa, tecniche di augment sia in senso verticale e sia in senso orizzontale ed in generale tutte quelle tecniche chirurgiche atte a rendere pi\u00f9 adeguato il sito implantare all&#8217;inserzioni di questi impianti, per loro natura assai meno adattabili alle condizioni anatomiche degli impianti di scuola italiana. Alcune Associazioni scientifiche, come l&#8217;ARASS, riconoscono i meriti sia della scuola italiana che di quella svedese.<\/p>\n<p>Il materiale pi\u00f9 utilizzato per la produzione di impianti \u00e8 il\u00a0<a title=\"Titanio\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Titanio\">titanio<\/a>, in forma commercialmente pura o nelle sue leghe ad uso dentale, materiale biocompatibile che non comporta reazioni da parte dell&#8217;organismo (popolarmente ma erroneamente note come\u00a0<a title=\"Rigetto\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rigetto\">rigetto<\/a>). Gli impianti, posizionati nell&#8217;<a title=\"Osso\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Osso\">osso<\/a>\u00a0del paziente, verranno fortemente inglobati in esso dai fisiologici meccanismi della rigenerazione ossea, ossia avverr\u00e0 la\u00a0<a title=\"Osteointegrazione\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Osteointegrazione\">osteointegrazione<\/a>\u00a0sia in caso di carico differito (scuola svedese) e sia in caso di carico immediato (scuola italiana). Si deve a G. Lorenzon, uno degli esponenti della scuola italiana di implantologia, la definizione di \u201cimplantologia funzionale\u201d<sup id=\"cite_ref-1\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Implantologia#cite_note-1\">[1]<\/a><\/sup>, relativamente all\u2019implantologia transmucosa monofasica a carico immediato. Con il termine \u201cfunzionale\u201d s\u2019intende infatti una tecnica implantologica che consenta un recupero immediato e senza limitazione della funzione masticatoria, non tanto con l\u2019obiettivo di imitazione perfetta dell\u2019organo, ma con quello di ricrearne al meglio la funzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>fonte articolo:http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Implantologia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per\u00a0implantologia (dentale)\u00a0si intende quell&#8217;insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente un paziente affetto da edentulismo totale o parziale mediante l&#8217;utilizzo di impianti dentali ovverosia dispositivi, metallici e non, inseriti chirurgicamente nell&#8217;osso mandibolare o mascellare, o sopra di esso ma sotto la gengiva, atti a loro volta a permettere la connessione di protesi, fisse o [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[4,3],"tags":[5,18,19],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53"}],"collection":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53\/revisions\/76"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}