{"id":5550,"date":"2020-08-30T14:28:38","date_gmt":"2020-08-30T12:28:38","guid":{"rendered":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/?p=5550"},"modified":"2020-08-30T14:30:01","modified_gmt":"2020-08-30T12:30:01","slug":"finita-lestate-si-riprende-tra-vecchi-timori-ma-anche-nuove-certezze-rassicuranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/finita-lestate-si-riprende-tra-vecchi-timori-ma-anche-nuove-certezze-rassicuranti\/","title":{"rendered":"Finita l\u2019estate: si riprende tra vecchi timori ma anche nuove certezze, rassicuranti"},"content":{"rendered":"\n<p>Articolo tratto da: <a href=\"http:\/\/www.odontoiatria33.it\/didomenica\/19760\/finita-l-estate-si-riprende-tra-vecchi-timori-ma-anche-nuove-certezze-rassicuranti.html\">www.odontoiatria33.it\/<\/a> di <a href=\"http:\/\/www.odontoiatria33.it\/autori\/11430\/Maccagno-Norberto.html\">Norberto Maccagno<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Solo poche settimane fa, prima della pausa per le vacanze estive (per chi le ha fatte), sostenuti dai dati incoraggianti della diffusione del virus in Italia, Odontoiatri, Igienisti dentali ed ASO cominciavano ad ipotizzare, al rientro,&nbsp;<strong>di poter togliere un po\u2019 di quelle protezioni<\/strong>&nbsp;che rendono la giornata lavorativa decisamente sicura ma pesante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema&nbsp;<strong>rischio Covid-19 nello studio odontoiatrico<\/strong>&nbsp;\u00e8 tornato invece di attualit\u00e0 durante il mese di agosto per via dei media generalisti (stampa e televisioni) che hanno dato risalto alla notizia del documento dell\u2019<strong>OMS&nbsp;<\/strong>in cui, secondo la stampa generalista, verrebbe chiesto di&nbsp;<strong>rimandare le cure non essenziali dal dentista.<\/strong>&nbsp;In realt\u00e0 la pubblicazione dell\u2019OMS indica, per quanto di riguarda le cure odontoiatriche, procedure ed indicazioni da tenere&nbsp;<strong>nei Paesi in cui la pandemia \u00e8 ancora molto forte<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nulla di pi\u00f9 o di meno di quanto era stato consigliato a marzo da CAO, Associazioni di settore e quanto formalizzato nelle <a href=\"http:\/\/www.odontoiatria33.it\/interviste\/19460\/indicazioni-ministeriali-per-gli-odontoiatri-le-modifiche-definitive-del-cts.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>Indicazioni ministeriali<\/strong><\/u><\/a> nelle settimane successive&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Bene hanno fatto <a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/odontoiatria-al-tempo-di-covid-19-oms-emette-linee-guida-iandolo-cao-nazionale-misure-che-in-italia-su-nostra-iniziativa-abbiamo-gia-messo-in-atto-tra-marzo-e-aprile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>CAO<\/strong><\/u><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.aio.it\/blog\/2020\/08\/13\/da-oms-allarme-immotivato-sui-contagi-limitare-odontoiatria-a-urgenze-fino-a-fine-pandemia-sarebbe-un-disastro-per-la-salute-in-tutto-il-mondo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>AIO<\/strong><\/u><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.andi.it\/lorganizzazione-mondiale-della-sanita-chiede-il-rinvio-delle-visite-odontoiatriche-fermo-no-di-andi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>ANDI<\/strong><\/u><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.aiditalia.it\/igienisti-dentali-no-riduzione-visite-odontoiatriche-paura-contagio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>AIDI, UNID<\/strong><\/u><\/a> a ricordare alla stampa che gi\u00e0 da tempo gli studi odontoiatri italiani hanno adottato procedure che rendono le cure sicure e&nbsp;<strong>come sia rischioso per la salute posticiparle<\/strong>, siano cure urgenti o non urgenti. Anche <a href=\"https:\/\/www.fdiworlddental.org\/news\/20200814\/fdi-responds-to-whos-latest-guidance-on-the-provision-of-oral-health-services-in-the\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>FDI<\/strong><\/u><\/a> e persino l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ada.org\/en\/publications\/ada-news\/2020-archive\/august\/ada-respectfully-yet-strongly-disagrees-with-who-guidance-recommending-delay-of-dental-care\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>ADA<\/strong><\/u><\/a> (per parlare di un Paese ancora alle prese con l\u2019emergenza pandemia), prendono le distanze dall\u2019invito dell\u2019OMS di posticipare le cure non necessarie,&nbsp;<strong>ma ovviamente non dalle indicazioni per prevenire il contagio nello studio odontoiatrico.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma torniamo alla situazione nel nostro Paese e&nbsp;<strong>nello studio da domani alla ripresa dell\u2019attivit\u00e0<\/strong>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordavo come a&nbsp;<strong>fine luglio il clima fosse di \u201cpassato pericolo\u201d<\/strong>, i contagi ridotti a pochi casi ed il dubbio, legittimo, degli operatori era del&nbsp;<strong>perch\u00e9 continuare a bardarsi da palombari<\/strong>&nbsp;se il rischio di trovarsi davanti alla bocca aperta di un positivo era molto remoto.&nbsp;Sui social si leggevano commenti polemici o ironici (sempre difficile capirlo nel settore) con paragoni con le precauzioni previste per bar, ristoranti, altre attivit\u00e0, fino ad invocare un drastico allentamento delle misure visto che oramai tutto si era esaurito, vista anche la decisione di permettere la movida, riaprire i luoghi di divertimento, gli spettacoli e persino le discoteche. Magari trascurando il fatto che comunque&nbsp;<strong>la vostra \u00e8 una attivit\u00e0 sanitaria<\/strong>&nbsp;indispensabile alla quale i cittadini non possono sottrarsi (come invece possono decidere di non andare al ristorante o in discoteca) e quindi le garanzie devono essere, comunque, massime.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono per\u00f2&nbsp;<strong>bastate alcune settimane in cui ci si \u00e8 lasciati andare alle abitudini sociali del pre-covid<\/strong>&nbsp;per ricordarci (purtroppo attraverso i numeri) che questo virus non conosce confini, che \u00e8 ancora pronto a colpire e, quindi come ha ricordato nei giorni scorsi il&nbsp;<strong>Ministro della Salute Roberto Speranza<\/strong>, si deve rialzare \u201c<em>il livello di attenzione sui comportamenti individuali. Sono questi che ci ha fatto piegare la curva in primavera. Mascherine, distanziamento e lavaggio delle mani<\/em>\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, questa nuova fase (anche se in Italia decisamente pi\u00f9 contenuta della precedente)&nbsp;<strong>porta per lo studio odontoiatrico delle nuove incognite<\/strong>. Per esempio la temperatura non \u00e8 pi\u00f9 uno dei segnali \u201ccerti\u201d, molti degli attuali positivi sono asintomatici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Altro aspetto che deve fare riflettere Odontoiatri, Igienisti dentali ed ASO, nel voler abbassare la guardia sui DPI soprattutto in questa fase post vacanziera, \u00e8 quello che le misure adottate dal Governo&nbsp;<strong>impongono<\/strong>&nbsp;senza per\u00f2 mettere in atto controlli per garantire che le norme vengano rispettate. Chi torna dalla Spagna, per esempio, deve effettuare il tampone ed in attesa dell\u2019esito rimanere a casa. Chi arrivava in aereo viene controllato, ma chi tornava in auto? E poi dopo aver fatto il tampone quanti realmente stanno a casa in attesa dell\u2019esito, cos\u00ec come chi sar\u00e0 indicato positivo star\u00e0 in quarantena?<br>La sensazione \u00e8 che anche in questi giorni si stia replicando la confusione emersa nei mesi scorsi dove&nbsp;<strong>l\u2019obiettivo del Governo<\/strong>&nbsp;sembra non tanto essere quello di arginare concretamente il numero di contagi, ma di&nbsp;<strong>demandare le responsabilit\u00e0 ad altri<\/strong>: Regioni, Comuni, l\u2019azienda, il singolo cittadino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per questo, meglio, non abbassare la guardia anche se i numeri non sono cos\u00ec drammatici.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le 23.156 persone positive (al 29 agosto) su oltre 60 milioni di cittadini italiani rendono comunque bassa la possibilit\u00e0 di entrare in contatto con un paziente positivo, anche se il problema arriva dai positivi che non lo sanno e da quel fattore matematico spesso non adeguatamente considerato o percepito della&#8221;<strong>crescita esponenziale del contagio<\/strong>&#8220;, se interessa capire quanto un positivo pu\u00f2 fare aumentare i numeri del contagio,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/future\/article\/20200812-exponential-growth-bias-the-numerical-error-behind-covid-19\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>al link<\/strong><\/u><\/a> un chiaro articolo della BBC sintetizzato anche dal <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/scienze-ambiente\/20_agosto_15\/errore-matematico-mortale-che-non-ci-fa-capire-coronavirus-c728c3d2-dedb-11ea-a8ef-59f191bcf6be.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>Corriere della Sera<\/strong><\/u><\/a>. &nbsp;<br>Quindi, siccome pu\u00f2 succedere di entrare in contatto un &#8220;ignaro&#8221; positivo,&nbsp;<strong>meglio continuare a stare attenti.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma fino a quando?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo credo che nessuno possa saperlo. L\u2019impressione, vedendo come sia bastato per riattivare i contagi un po\u2019 di \u201cvia vai\u201d e di rilassatezza vacanziera, \u00e8 quella che lo studio odontoiatrico dovr\u00e0 cominciare a pensare (e di conseguenza strutturarsi) che alcune delle precauzioni indicate ed adottate,&nbsp;<strong>dovranno diventare strutturali<\/strong>. Protocolli, tecniche ed anche strumenti che possano tenere sotto controllo aerosol ed il diffondersi di queste maledette \u201cgoccioline\u201d che trasportano il virus diventeranno probabilmente definitive e non straordinarie. Cos\u00ec come avete fatto per l\u2019HIV, l\u2019epatite e tutte gli altri rischi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Studio odontoiatrico che parte, per\u00f2, da una posizione di forza&nbsp;<strong>con la consapevolezza che le procedure messe in campo per prevenire il rischio di contagio nello studio funzionano<\/strong>, e non solo perch\u00e8 <a href=\"http:\/\/www.odontoiatria33.it\/igiene-e-prevenzione\/19710\/covid-19-rischio-infezione-in-studio-quasi-nullo-se-si-indossano-i-corretti-dpi.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>lo dice la letteratura<\/strong><\/u><\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nei quasi tre mesi di ripresa dell\u2019attivit\u00e0 degli studi odontoiatrici dopo il lockdown,&nbsp;<strong>non si \u00e8 venuti a conoscenza di casi di contagio da Covid-19 avvenuti in uno studio odontoiatrico<\/strong>. Ma non solo, <a href=\"http:\/\/www.odontoiatria33.it\/cronaca\/19749\/coronavirus-dentista-napoletano-positivo.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u><strong>l\u2019unico caso<\/strong><\/u><\/a> di dentista positivo, perch\u00e9 contagiato durante le vacanze in Croazia, di cui si \u00e8 venuto a sapere attraverso le cronache ha confermato che quanto indicato ed adottato per proteggere pazienti ed operatori in studio, funziona. I 100 pazienti dello studio che sono venuti a contatto con l\u2019odontoiatria prima che si accorgesse della positivit\u00e0 ed interrompesse l\u2019attivit\u00e0, e quindi sottoposti al tampone, sono risultati negativi (almeno cos\u00ec indicava in agosto la stampa locale).&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E questa, mi sembra, sia la&nbsp;<strong>migliore rassicurazione<\/strong>&nbsp;che possiate dare ai vostri pazienti ed al vostro personale: lo studio odontoiatrico \u00e8 un posto sicuro, magari meno glamour dei locali vip della Sardegna, ma certamente pi\u00f9 Covid Free.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo tratto da: www.odontoiatria33.it\/ di Norberto Maccagno Solo poche settimane fa, prima della pausa per le vacanze estive (per chi le ha fatte), sostenuti dai dati incoraggianti della diffusione del virus in Italia, Odontoiatri, Igienisti dentali ed ASO cominciavano ad ipotizzare, al rientro,&nbsp;di poter togliere un po\u2019 di quelle protezioni&nbsp;che rendono la giornata lavorativa decisamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5552,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[4,48,43],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5550"}],"collection":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5550"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5550\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5554,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5550\/revisions\/5554"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}