{"id":96,"date":"2013-10-24T11:47:14","date_gmt":"2013-10-24T09:47:14","guid":{"rendered":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/?p=96"},"modified":"2013-10-25T10:05:40","modified_gmt":"2013-10-25T08:05:40","slug":"quali-e-quante-cure-odontoiatriche-si-possono-effettuare-in-gravidanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/quali-e-quante-cure-odontoiatriche-si-possono-effettuare-in-gravidanza\/","title":{"rendered":"Quali e quante cure odontoiatriche si possono effettuare in gravidanza"},"content":{"rendered":"<h1><strong><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-size: 13px;\">Oggi una donna \u00e8 soggetta a pi\u00f9 controlli, ma in gravidanza avvengono mutamenti fisiologici che mettono a rischio la salute dei denti. E il timore pi\u00f9 diffuso \u00e8 che le cure possano interferire con la gestazione.<\/span><\/strong><\/h1>\n<p>Un tempo c\u2019era un detto: ogni figlio un dente in meno. Ma era l\u2019epoca in cui le cure dentarie erano scarse e inadeguate e molte mamme in attesa non potevano contare su una alimentazione sufficientemente ricca di proteine e minerali che assicurassero il benessere dei denti. Non esisteva la profilassi al fluoro e nemmeno si praticavano le sedute di pulizia professionale. Oggi, per fortuna, le cose sono cambiate e sono molte le donne con uno o pi\u00f9 figli che possono contare su una dentatura sana e su un bellissimo sorriso. Per\u00f2, \u00e8 vero, nove mesi sono lunghi e pu\u00f2 sempre capitare una piccola carie o un dente del giudizio che comincia a farsi sentire proprio in quel periodo.<\/p>\n<p><strong>Gravidanza, attenzione alle gengiviti<\/strong><br \/>\nLa gravidanza stessa \u00e8 un periodo abbastanza a rischio per i problemi a carico di denti e gengive. Durante i nove mesi, infatti aumentano di anche 30 volte i livelli di estradiolo e progesterone, i quali sembra favoriscono la crescita di alcuni batteri, responsabili di infiammazione gengivali, come la Prevotella Intermedia. L\u2019incremento dei livelli di progesterone e di estradiolo determina inoltre un aumento dell\u2019infiammazione a livello della mucosa orale e gengivale; anche la salivazione \u00e8 pi\u00f9 intensa e aumenta la sensibilit\u00e0 dei denti. Inoltre, l\u2019elevato livello di estrogeni aumenta la permeabilit\u00e0 vascolare, con conseguente ispessimento delle mucose e maggiore tendenza alla ritenzione idrica, a loro volta causa della variazione del colore delle gengive, da rosa a rosso scuro e tendenza al sanguinamento. Per questo motivo, nel 60-75% delle gestanti, la gravidanza si accompagna alla tipica gengivite gravidica, caratterizzata da arrossamento, edema e sanguinamento. La gengivite gravidica pu\u00f2 presentarsi gi\u00e0 nel primo trimestre di gravidanza e in genere si risolve spontaneamente tre mesi dopo il parto. Tale situazione pu\u00f2 in alcuni casi determinare anche recessioni gengivali, aumento della mobilit\u00e0 dentale e piccole formazioni gengivali quali i granulomi piogenici o epulidi gravidiche.<br \/>\nInfine, vi sono altre condizioni fisiche e psicologiche legate alla gravidanza, quali il vomito, i rigurgiti acidi e la tendenza a mangiare fuori pasto che possono favorire la comparsa di problemi orali.<\/p>\n<p><strong>Curare i denti per impedire il parto prematuro<\/strong><br \/>\nOltre a tutto ci\u00f2, negli ultimi anni \u00e8 stata rilevata una maggiore incidenza di parti prematuri in donne che soffrono di problemi gengivali durante la gravidanza. Secondo gli esperti, a causa di disturbi gengivali acuti vengano rilasciate in circolo elevate concentrazioni di prostaglandine, sostanze con attivit\u00e0 biologica pro-infiammatoria le quali tra l\u2019altro favoriscono anche il travaglio. In tali casi, sembrerebbe che la pulizia delle gengive e delle radici prima della 35esima settimana di gravidanza riduca tale rischio. Per tutte queste ragioni risulta fondamentale per la gestante curare con maggiore attenzione la propria igiene orale. In particolare la gengivite pu\u00f2 rendere lo spazzolamento dei denti fastidioso e scoraggiare la paziente ad effettuare correttamente le manovre di igiene orale. Il maggiore accumulo di placca crea un circolo vizioso a detrimento della salute gengivale. \u00c8 quindi importante sottoporsi ai controlli con maggiore frequenza in base anche alle condizioni fisiologiche dei diversi momenti della gravidanza.<\/p>\n<p><strong>I controlli, trimestre per trimestre<\/strong><br \/>\nSe si ha intenzione di dare inizio alla gravidanza, ma non si \u00e8 ancora in attesa, \u00e8 senz\u2019altro consigliabile una visita approfondita dal proprio odontoiatra per una pulizia e per escludere la presenza di processi cariogeni, di ascessi o di denti del giudizio che necessitano di cure. Qualsiasi trattamento, se possibile, andrebbe effettuato prima di iniziare la gravidanza. Se, invece, si aspetta gi\u00e0 un bambino, \u00e8 necessario pulire accuratamente tutti i giorni i denti con spazzolino di media durezza, dentifricio al fluoro e usare regolarmente filo interdentale e scovolino. Poi, ci sono controlli specifici per i vari trimestri. Nel primo, \u00e8 bene effettuare una visita di controllo odontoiatrica e continuare a seguire una scrupolosa igiene orale domiciliare. Andrebbero evitati i farmaci e soprattutto le radiografie. Un\u2019alimentazione equilibrata che comprenda vitamine A, B, C, PP, Ferro, sali minerali \u00e8 necessaria per evitare carenze vitaminiche, possibile causa di gengiviti.<br \/>\nNel secondo trimestre si pu\u00f2 senz\u2019altro eseguire la pulizia dei denti professionale dall\u2019igienista e sottoporsi se necessario a terapia semplici, ossia a sedute brevi per carie non troppo profonde. Si possono assumere farmaci eventualmente necessari solo su prescrizione del dentista in accordo con il ginecologo.<br \/>\nNel terzo trimestre, infine, si possono eseguire terapie solo se strettamente necessarie, per esempio in caso di dolore intenso o di rischio di infezione, posticipando le cure meno urgenti al termine della gravidanza. Dopo il parto eseguire nuovamente il controllo dal dentista e una seduta di igiene orale professionale.<\/p>\n<p><strong>Sahalima Giovannini<\/strong><\/p>\n<p>Consulenza della\u00a0<strong>Prof.ssa Alessandra Majorana<\/strong><br \/>\n<strong>Professore Ordinario Universit\u00e0 degli Studi di Brescia<\/strong><br \/>\n<strong>C.I. Odontoiatria Pediatrica e Patologia Speciale Odontostomatologica\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Clinica Odontoiatrica AO Spedali Civili di Brescia<\/strong><\/p>\n<p>Articolo tratto da:<a href=\"http:\/\/www.guidagenitori.it\/un-figlio\/la-gravidanza\/2684-quali-e-quante-cure-odontoiatriche-si-possono-effettuare-in-gravidanza\/\">www.guidagenitori.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi una donna \u00e8 soggetta a pi\u00f9 controlli, ma in gravidanza avvengono mutamenti fisiologici che mettono a rischio la salute dei denti. E il timore pi\u00f9 diffuso \u00e8 che le cure possano interferire con la gestazione. Un tempo c\u2019era un detto: ogni figlio un dente in meno. Ma era l\u2019epoca in cui le cure dentarie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[4,1],"tags":[13,11,12],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96"}],"collection":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96\/revisions\/103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dottortavazzi.it\/curedentarie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}